Beppe Grillo vale uno? O vale di più dei suoi sostenitori?

Beppe Grillo è arrivato ai ferri corti con alcuni dei suoi simpatizzanti. Come in un qualsiasi partito si formano delle correnti di pensiero, che poi si trasformano in altri partiti. Qui, mi pare, il problema è serio, UNO VALE UNO, era lo slogan. Ma Beppe Grillo ha allontanato dal movimento una persona che ha pensato di fare diversamente da quello che ha deciso lui. Al di là delle cose giuste che Beppe Grillo ha reso pubbliche in questi anni e, oltre il Movimento 5 stelle, che si è insediato in molti consigli comunali, spiazza questa imposizione di autorità. Se il 5 Stelle è di tutti, non si capisce perché Grillo allontani uno dei suoi; se il 5 stelle è di Beppe Grillo allora siamo alla pari con Berlusconi. Ciò che mi colpisce è la cronologia di una situazione classica, che accade sempre. C’è un guru che fa affermazioni interessanti, persone che ne condividono gli ideali, gruppi che si formano, vittorie , e alla fine scissioni, quando  le idee non collimano. Per questo vale sempre il detto “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare” e come ben si vede non è vero che UNO VALE UNO. E’ solo questione di comando. A essere cattivi non sarà che quel 5% di votanti, che si prevedono alle comunali, fanno gola a tutti?

Mi dispiace invece per le idee, che, come sempre, sono solo un mezzo per altri fini.

Articolo dal il Fatto quotidiano

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8 thoughts on “Beppe Grillo vale uno? O vale di più dei suoi sostenitori?

  1. “Il M5S è nato per far partecipare alla vita pubblica i cittadini. Non è un partito, non vuole esserlo. Non ha sedi, non ha soldi, né li vuole. Ha un programma, un Non Statuto. Chi li condivide può usare il suo simbolo per la creazione di liste e avere il mio supporto nelle piazze e attraverso il blog. Chi non li condivide non si capisce per quale motivo voglia far parte del M5S. Nessuno lo obbliga.”.

    A me la posizione di Grillo sembra coerente, e nel complesso molto più condivisibile di quella dello “ius soli” sulla quale ci eravamo a suo tempo amichevolmente confrontati.

    Credo che Grillo abbia il diritto e il dovere di vigilare sul fatto che il suo movimento non diventi una struttura partitocratica con i medesimi rituali che hanno devastato Prima e Seconda Repubblica. Non è il leader di questo movimento, sono sicuro che non abbia nessuna intenzione di candidarsi mai personalmente, ma ne è il garante e fa bene a non dimenticarselo.

    Il Movimento 5 Stelle rappresenta una delle poche boccate di aria pura che si respirano nel mefitico contesto dei torbidi grovigli fra Bassa Politica e Alta Finanza di questi terrificanti anni ’10, e darsi a giudizi sommari sullo stesso basandosi su un episodio in cui Grillo può non avere tutte le ragioni (ma men che meno tutti i torti) mi sembra quanto meno improprio.

    E spero di aver detto la mia con chiarezza e lealtà.

    Un abbraccio.

    • @Luca certamente Grillo rappresenta la novità, che anche io ho approvato durante il V.Day. Ritengo come te che i volti della politica e i riti debbano cambiare assolutamente; quindi questo episodio ha, secondo me, un peso maggiore, in quanto non ti aspetti una reazione così nei confronto di un sostenitore che cerca di capirsi con tutti. per esperienza lavorativa so che se un gruppo marcia verso lo stesso obiettivo è ok, altrimenti il caos. Vedremo gli sviluppi. Un abbraccio Riri52

  2. Il commento di Luca ha un po’ confortato il mio profondo dispiacere, da antico e fedelissimo seguace di zio Beppe da una parte, e da sostenitore pieno di speranza nel Movimento 5 stelle dall’altra.
    Da parte mia sospendo il giudizio sull’accaduto, anche se la presa di posizione di tanta ‘base’ del movimento mi dà più di un motivo di perplessità su questa eruzione del vulcano Grillo.
    L’unica considerazione sicura è che non siamo di fronte a un politico, abituato a calibrare le proprie parole sui loro possibili effetti.
    E speriamo che l’episodio non faccia troppi danni all’unica lista che avrà senso votare, visto che già i padroni del vapore sembra le stiano preparando, in un nuovo sistema elettorale, la cattura di sbarramenti d’entrata proibitivi.

  3. @Franz spero anche io che i danni siano meno del previsto, anche perché le vecchie lobby politiche non molleranno facilmente l’osso! Cercheranno di screditare tutto e tutti; quindi è meglio che il M5S non si faccia del male sa solo! un abbraccio Riri52

  4. Per me la diversità del movimento 5Stelle rispetto agli altri partiti o movimenti sta nel sostenere la democrazia Diretta nei partiti ,nei movimenti, nelle istituzioni.
    Quindi ” Uno vale UNO” sempre e dappertutto, sarebbe un gran peccato che Grillo rovinasse tutto rinnegando il principio fondamentale.
    Circa i candidati e i candidabili non ci dovrebbero essere particolari problemi, la maggioranza in rete dovrebbe decidere,l’importante essere ben informati e documentati.
    Un caloroso saluto a tutti

  5. @Mario concordo. Chi è sensibile a certe tematiche si conosce e se si fa carico di entrare in consiglio comunale è un bell’impegno! Per fortuna ci sono ancora dei sognatori. Ciao e grazie della visita! Riri52

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