Valigie e altre amenità.

Odio fare le valigie, i cartoni, gli scatoloni, perché trovo sempre il modo di avere un volume di abiti maggiore della capacità della valigia. E quindi devo togliere o assemblare diversamente tutto quello che ho deciso di portarmi dietro. Che non è solo l’abbigliamento, ma pure i libri, i quaderni su cui scrivere, qualche attrezzo elettronico con relativo caricabatterie. I caricabatterie sono tutti diversi e quindi ho sempre un bel sacchetto di cavi, cavetti e altre amenità che rischiano di perdersi Nella valigia.

I libri sono un discorso a parte. Elettronici o di carta? La sabbia fa la differenza e pure la luminosità delle giornate. Quindi tutti e due, più il quaderno per prendere appunti e i colori a matita per tre dei disegni se mi viene voglia. E le parole crociate? e la gomma con il temperino, e le biro..

Discorso a parte per le scarpe. tre,cinque, otto? Due ciabatte e sandali? E se piove? E se si va a scarpinare? O se si va a ballare? O a una cena un po più elegante?

Decisamente vorrei che ci fosse qualcuno che decidesse per per, senza sentirmi dire continuamente :l’indispensabile, che dopo mi viene la voglia di fare due valigie, non una.

Libri, libri, libri

Leggo di tutto. Una montagna di libri e una montagna di storie incredibili, linguaggi particolari, esplorazione di mondi che non conoscerò mai.

Ultimamente sto viaggiando per l’Artico, dopo l’Islanda. Alaska, Lapponia, Norvegia. Ogni nazione raccontata con lo sguardo dei suoi abitanti. E non ti aspetti che nel Circolo Artico ci sia tanta vita, avventure e persona con vite sempre al buio e al gelo.

Ho apprezzato moltissimo La figlia della neve, un giallo ambientato in Alaska, tra il gelo perenne e gli orsi bianchi, ma anche Inferno e Paradiso, ambientato in Islanda fra mari cupi e natura crudele e selvaggia. Splendidi.

Ragionando e riflettendo

Facebook ormai è alla frutta, fra tutte le censure, fregnacce e bufale ha terminato il suo ciclo di collettore fra uomini e donne che avevano voglia di ritrovare amici scompagni dispersi dalla vita. Sono rimasti coloro devono pubblicizzare qualche cosa o coloro che frequentano gruppo di varia utilità.

Comincerò a scrivere di libri letti e libri scritti senza seguire le ultimissime uscite. raccontare i libri letti con piacere.

Lettere entusiasmanti

Leggo molto, anso moltissimo, potrei diventare una lettrice fortissima,anche perché apro le prone pagine del libro, le lego e se non mi suon bene lo metto via subito. Mi sono sforza poche volte, proprio perché non m diverto.

Parlare di autori stranieri è anche parlar di traduttori stranieri, che riescono a dare il senso dello scritto in italiano.Per ora questo. Domani continuo

 

A volte ritornano

Mesi senza scrivere una parola, ho molto letto, divorato, analizzato, riflettuto.

Finalmente sono in pensione. Ora sento il bisogno di riempire il mio tempo con attività e incontri. Scoprire cosa mi può offrire il mondo dopo tanto lavoro. Il domani breve o lungo, non lo so , il futuro in incognito, i progetti e i sogni che ho accantonato nel tempo pensando che un giorno avrei dato risposte.

Per ora rileggo i racconti e i romanzi che ho scritto, organizzo la piscina, le amiche, la casa, qualche viaggetto. E brindo al domani!

Adesso il tempo c’è

Ebbene sì, in questa calura africana con tratti classici Caronte dall’Africa, ho tempo ma poca energia per fare delle cose. Le cose che ho sempre desiderato fare, da anni. Di colpo sono in pensioneeeee, alla faccia della Fornero e delle sue macchinazioni contro i lavoratori.

MI verrebbe da fare un inchino come fossi su un grande palcoscenico, e da applaudire registi e comparse che in questi mesi mi hanno sostenuto, è proprio il caso di dirlo. Ma il caldo mi impedisce di fare qualsiasi movimento. Gli unici esseri viventi che sono felici sono le mie piante grasse, fra cui una che avevo dato per morta, kaput, spappolata dal freddo invernale. Invece eccola svettante e soda, ripresissima e nemmeno assetata! Beata lei!

Adesso non ho più scuse : la scrittura mi aspetta! Anche il mare, ma più avanti. Diciamo quando ci saranno le piogge di fine estate, ahimè! Vado a mettermi sotto il ventilatore che prima o poi diminuirà sto caldo?