Chi fa shopping e non lo dice?

Il debito pubblico e’ aumentato ad aprile di un 14 %. Vuol dire spese, spese, spese pazze. Ora mi chiedo: dove sono finiti tutti quei soldi? La pensione non ha avuto aumenti, il famoso RdC non era ancora stato erogato, l’argenteria del Parlamento non era stato sostituito. Se nella mia vita non è’ migliorato nulla, tipo le accise che sono sempre lì’, o una diminuzione importante del prezzo dei beni o un buono speciale di gratifica mi chiedo dove sono finiti i soldi. DOVE HANNO BUTTATO i milioni? Mi piacerebbe avere un conto della serva. Mi viene il dubbio che nessuno sappia dove si sono nascosti. Ecco il governo del cambiamento: non sa niente come prima!

Le mani in tasca (nostra)

Savona, un economista teorico della uscita dall’Euro racconta al pubblico quanti milioni ci sono nelle banche, risparmio degli italiani . Questi milioni sono la garanzia sul debito nazionale. Quindi, se ho capito bene) non sono le strategie economiche del governo a controbilanciare il debito, ma i nostri risparmi. La conseguenza è’ che se ci chiedono di ripianare il debito dobbiamo mettere mano ai nostri risparmi privati. Sono mesi che lo dico : obiettivo finale impoverirci. Questo governo sta devastando tutto e non si sa perche’. Sembrava, perché voleva entrare sotto l’influenza cinese, poi russa, adesso degli USA. In ogni caso stanno cercando di mandarci in malora e sottomessi secondo i tradizionalismi peggiori. Specialmente le donne. Confido molto nella capacità di reazione dell’altra metà del cielo, che ribaltare tutto. Anche Savona volendo. Perché le donne si intendono di economia, più di lui e sanno che i risparmi non di toccano mai.

Profumo di frittura

Due passi dopocena, forse un gelato, forse, certamente i turisti saranno accanto in lunghissime file. File per il gelato, il pane, il caffè al baretto sotto casa. Turisti in fila come al supermercato, non sempre pazienti con la commessa, anzi proprietaria che percorre maratone quotidiane avanti e indietro dal bancone. Non ci sono aiuti. I ragazzi non ci sono, i lavoranti pagati due euro sono rimasti a casa. Chi si godrà il redito di cittadinanza e chi lavora all’estero: pagato uguale ma più internazionale. E la signora sgambetta e sotto sotto impreca in dialetto. Di fianco si frigge il terribile fritto misto di mare, congelato e già pronto, che impesta e appesta l’aria. Ovunque ristagna il puzzo di fritto per ricordarti che anche tu sei un turista, che non ama il fritto ma respira, suo malgrado il pestilenziale odore. Allora in fila e e piadina per tutti. Almeno li la fila e’ veloce e le sfogline sono sempre in coppia: una tira la sfoglia, l’altra cuoce e farcisce. Ma il puzzo, il puzzo…

P.s su L’Espresso ci sono articoli sui lavoratori estivi e sui loro rapporti con gli albergatori.

Non ci sono più campagne elettorali.

Da ieri sono finite le campagne elettorali, per quattro mesi o forse meno possiamo vivere senza lo stillicidio quotidiano dei comizi sui balconi o gli striscioni stracciati,

Adesso almeno fino alla fine del mese, che dopo ci sono le vacanze e si sa, giorno prima, giorno dopo durano moltissimo che pagate 20000 euro al mese permettono un ottimo riposo, vedremo cosa riescono a fare per il debito e per trovare i 23 milioni, o i commissari da mandare in Eu.

I minibot mi sembrano una soluzione non soluzione, che in banca vogliono soldi veri, mica il Monopoli. Poi io non ce lo vedo Brambilla che traffica con i bigliettini d 100 o 200 euro ( valore ipotetico) mentre i suoi richiedono denaro vero da portare all’estero. Mi sa che in Argentina, dove hanno fatto una roba simile, non se la passano tanto bene .

Vedremo se questo anno orribile trascorre velocemente. Intanto gli sbarchi continuano e gli immigrati vengono accolti dalla Cei.Mala tempora currunt.

Qui

Sono arrivata qui, con gatto al seguito, la voglia di riposarmi, più la mente del corpo. Il corpo riposa per conto suo, rallenta, si impenna a volte, fatica (fatigue) a far funzionare le giunture, ma va avanti, indomito. La mente invece rallenta, ristretta fra percorsi soliti, pensieri costanti e paure. Ecco, qui vorrei stemperare le paure, ritrovare l’antico coraggio che ho perduto dentro corridoi infiniti, bianchi e sotto macchine che sussurrano spasmi, respiri.

Nessuno li vuole, cattivoni d’Europa

I 5Stelle e la Lega non sanno dove sedersi, sempre che ci sia posto. La verità è’ che fanno una politica così staniante rispetto ai concetti di economia di base. Partono dall’idea che più hai debito e più ne fai più incrementi l’economia. Io dalla mia postazione semplice semplice so che se faccio debiti poi li devo ripagare. E che non me ne danno più finché non ho colmato il debito.

Ma anche non si può andare in pensione con lo stato in deficit. Sarà questo il nocciolo del problema? La paura della richiesta di tutti gli altri popoli per avere più soldi e più debiti o di poter andare in pensione da più giovane e diventare banalmente povero. Chi potrebbe fare un accordo con la Lega per non ottenere nulla visto che non ha alcun peso in Eu? Non capisco chi li ha votati.

Salvini ha fretta, ha fretta

Potreste dirgli di rispettare il tempo degli altri che tanto fino a quando non si sono approvate le leggi da tutto il parlamento non si va avanti. Eppure lui corre dietro l’ottimo risultato delle elezioni europee. Elezioni che valgono come i minibot. Quello che conta è la composizione del Parlamento : 17 % alla Lega, 33% ai 5 Stelle.

Ma lui corre, ottimizza, vede già la vittoria globale in mano. Ci fu un maratoneta che cadde vicino al traguardo e non vinse, prima o poi cadrà anche chi corre, perché la fretta non ha mai aiutato nessuno, tantomeno in politica.