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Metti una sera a cena, in giardino, senza zanzare

Ieri sera sono riuscita per la prima volta da luglio a cenare in giardino con gruppo di amici. E chissene…Giustamente, sono fatti miei. Avevo preparato candele e spray per le temibili zanzare che di solito impediscono ogni sosta nel giardino di giorno e di notte e il caldo  poi era insopportabile. Da qualche giorno c’è il venticello e la temperatura si è abbassato. A dirla bene è la temperatura perfetta, se fosse così tutto l’anno sarei felicissima. Ma stranamente le zanzare non si sono presentate. C’erano i soliti gatti, forse il riccio che ad un certo punto ha fatto qualche passo fra le foglie secche, ma le zanzare  scomparse. Ottima cosa, si pensa, è l’effetto della prevenzione del Comune che ogni tanto manda un suo addetto a disinfestare i tombini. Io però non sono sicurissima che questa scomparsa sia una buona cosa. Le zanzare avranno una loro utilità o si sono evolute solo per irritare la nostra pelle?   Sono utili perché i maschi impollinano i fiori, sono cibo per numerosi animali, pipistrelli e rospi in primis. Leggevo che in alcune zone dell’Africa stanno scomparendo e così non si possono più curare i bambini per la malaria. Ciò implica che se poi un bambino si ammala di malaria l’epidemia che si scatena è furiosa. In Italia se scompare la zanzara tigre va bene lo stesso, perché è straniera e infatti qui non crea i danni che crea in Africa. Il problema di fondo è che non si sa che cosa ha ridotto il numero di zanzare, come anni fa si era ridotto il numero delle api, fondamentali per l’impollinazione delle piante dal grano agli alberi da frutto. Perciò non so se essere contenta di questa assoluta libertà da spray e candele alla citronella o sperare che qualche zanzara torni e pungendomi si possa poi riprodurre, perché anche io faccio parte della catena alimentare. Come dire senza insetti non si può vivere. La cena  è stata gradevolissima con una torta al cioccolato splendida( devo chiedere la ricetta), buone chiacchiere fino a mezzanotte. Da ripetete, sempre che da domani non venga  a piovere e allora…

Ci sono troppe zanzare

Zanzare tigre la mattina, zanzare nostrane la sera, zanzare assetate di sangue la notte. Non basta il ventilatore, (per il condizionatore non ho ancora vinto la battaglia, troppo antiecologico, sigh!) per mandarle via. La verità è che mi pungono in continuazione, perché ho il sangue caldo, forse dolce, forse di un qualche gruppo sanguigno particolare, molto inseguito dalle zanzare. Sicuramente un sangue appetibile!  L’estate è anche questo: tedio per  il ronzio degli insetti volanti, per il caldo eccessivo, anche 37  gradi,  non un refolo di vento, ultimamente. Che rimane? Libri da leggere, molti, passeggiate, poche, a causa dell’afa, la vita più lenta. Perché il ritmo della vita a volte si interrompe e allora è indispensabile adeguarsi, per non  soccombere. Dopo questa estate rovente cambierò lavoro, farò progetti a breve scadenza, meno diluiti nel tempo,  forse, ma non so se riuscirò, prenderò la vita più lentamente. La curiosità mi sostiene, come sempre.

Che scriverò in questo nuovo blog? Argomenti  ce ve sono tanti e io poi mi sono trasferita qui da un altrove, e qui non conosco nessuno. Ma non importa, ogni cambiamento porta con sé nuove prospettive e nuove attese. Che scriverò dicevo? Di letteratura,di libri che leggo e di cose (romanzi e racconti mi sembra impegnativo) che scrivo, di attualità, di vita. Come sempre!   Riri52