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Home ovvero parliamo della nostra Terra

Ho ricevuto il link del film Home. Non ci  sono attori, ma splendide scenografie e la storia racconta di una grande ricchezza che viene  velocemente sperperata, fino a quando, il protagonista principale non morirà. La storia dell’uomo e del suo rapporto con la Terra.

Succede anche in Grecia

Un mio amico , tornato dalla Grecia pochi giorni fa mi raccontava della disperazione e della preoccupazione dei greci per la crisi. Mancano i libri e tate altre cose, a causa dei debiti  e agli studenti sono stati consegnati dei dvd. Si presuppone che uno possieda un lettore di dvd. Ma se non ci sono soldi non si possono comperare nemmeno i lettori di dvd. Gli studenti, per tutta risposta li hanno portati in piazza e buttati davanti al Palazzo. Mi sembrava una cosa incredibile, un segno di vero declino. Anche da noi succede, solo che i genitori hanno avuto l’invito a pagarsi i libri. Segno che la crisi non è ancora così enorme? Si dice che i giochi della borsa non ci riguardano e che  S&P parla solo agli addetti, ma se la tua banca viene declassata che significa? Che i tuoi soldi non ci sono più? Di certo c’è che  se lo stato fallisce non ci sono più soldi per nessuno a meno che uno non li abbia portati all’estero. Alla fine vincono sempre gli evasori!

Tornando ai libri di testo è incredibile che si continui a smantellare il futuro dell’Italia, la scuola, in modo così esemplare.

Articolo

Ci sono troppe zanzare

Zanzare tigre la mattina, zanzare nostrane la sera, zanzare assetate di sangue la notte. Non basta il ventilatore, (per il condizionatore non ho ancora vinto la battaglia, troppo antiecologico, sigh!) per mandarle via. La verità è che mi pungono in continuazione, perché ho il sangue caldo, forse dolce, forse di un qualche gruppo sanguigno particolare, molto inseguito dalle zanzare. Sicuramente un sangue appetibile!  L’estate è anche questo: tedio per  il ronzio degli insetti volanti, per il caldo eccessivo, anche 37  gradi,  non un refolo di vento, ultimamente. Che rimane? Libri da leggere, molti, passeggiate, poche, a causa dell’afa, la vita più lenta. Perché il ritmo della vita a volte si interrompe e allora è indispensabile adeguarsi, per non  soccombere. Dopo questa estate rovente cambierò lavoro, farò progetti a breve scadenza, meno diluiti nel tempo,  forse, ma non so se riuscirò, prenderò la vita più lentamente. La curiosità mi sostiene, come sempre.

Che scriverò in questo nuovo blog? Argomenti  ce ve sono tanti e io poi mi sono trasferita qui da un altrove, e qui non conosco nessuno. Ma non importa, ogni cambiamento porta con sé nuove prospettive e nuove attese. Che scriverò dicevo? Di letteratura,di libri che leggo e di cose (romanzi e racconti mi sembra impegnativo) che scrivo, di attualità, di vita. Come sempre!   Riri52