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La metamorfosi di Formigoni

A vedere le foto pubblicate sul Corriere Formigoni ha subito una vera  espropri metamorfosi, simile a quella dell’uomo di Kafka. Già uno che si fa chiamare il Celeste ( niente a che fare con la canzone Così Celeste di Zucchero, altra storia), e che si professa cattolico poi viene sospettato di aver venduto favori in cambio di vacanze , mi fa pensare. Già all’epoca dell’Oil for Food, operazione che dava cibo alla popolazione irakena in cambio di petrolio la Compagnia delle Opere e lo stesso Fomigoni erano sospettai di atti illeciti. Adesso lui vive in comunità, dice che è sempre in gruppo, vuole fare il novello s. Francesco, ma alla fine rimane un vanitoso, arrogante e sovrano di un regno chiamato Lombardia. Ma urticano anche  le persone che non hanno mai detto nulla e che ora si meravigliano. Il sistema era ben congegnato e i socialisti di una volta ora non c’entrano nulla. I ladri si sono moltiplicati all’ombra di B e ora, lentamente qualche cosa viene a galla.

Insieme alla Lega, i ladri di salsicce, hanno ingrassato le  loro casseforti e depredato il bene pubblico. Potranno andare a nuove elezioni quando vogliono, ma credo che non basterà a far risalire tutti e due gruppi. Per fortuna ormai sono livello di gruppo di quartiere!

Le foto

Per rifarci il palato

E’ stato il maggiordomo?

Anche in Vaticano, inteso come regno terrestre della Chiesa cattolica ci sono lotte, veleni. Si sapeva. Nell’inconscio collettivo era impossibile pensare che in un luogo non più grande di mezzo km quadrato potessero andare tutti d’accordo su come condurre il governo spirituale dell’umanità. Pretenzioso anche come obiettivo, direi! Che ci sia il solito maggiordomo scoperto con casse piene di documenti in tedesco che nemmeno conosce ( ma come parla con  il papa?) sembra strano. Si sospetta qualche alto prelato. Viene da dire per forza. Il maggiordomo che se ne fa della carta, che non sa nemmeno leggere? Hai voglia fare fotocopie , ma se ti capita il conto della spesa o la lettera di una fedele che chiede la grazia è tempo perso. Sembra che ci sia il bisogno di regolare i conti, da quando sono emersi i grandi problemi della Chiesa dalla pedofilia al caso Orlandi. E altri, più sottili, tipo la lotta contro i gay, e l’influenza della chiesa nella vita civile italiana.Mi fa pensare allo smantellamento delle figure più importanti dell’Italia: prima Scajola, poi Berlusconi, poi Bossi, Ora ci si prova con il Celeste, alias Formigoni e per finire il Vaticano. Come se ci fosse bisogno, non so da parte di chi, di fare piazza pulita e togliere di mezzo chi per anni ha goduto di massima libertà nel condurci sul baratro della crisi economica e morale, il berlusconismo e la lotta alla legalità. Giornalisti? Altri poteri che sono rimasti silenti in altri tempi, agenti segreti al soldo di qualche agenzia ancora più segreta? Mah! Certo che mi sembra la notte dei lunghi coltelli, però  diluita nel tempo. Viene una domanda : ma se sapevano prima cosa stava succedendo perché ci hanno fatti arrivare fin qui? Regolamenti di conti, con qualche scomparsa e molte figure di m… verso gli elettori che hanno risposto con il nuovo. Anche nella chiesa, penso , tira la stessa aria: aria di gioventù e novità, di speranza. Speriamo bene!