Tag: arancioni

Ieri sera il Circo e le truffe elettive

Ieri sera ho visto Santoro, fra i mugugni di chi voleva ascoltare Zucchero. Non so se sia stata una scelta intelligente, ma certamente è stata la conferma di quello che già pensavo. L’egonano ha fatto numeri da circo, buffonate, piacionerie, ma sotto sotto sudava come un ” ninnino” tant’è che a un certo punto ho temuto che gli si sciogliesse il cerone, che tremolava fra le sopracciglia e gli occhi liftati. Mancava la controparte. Avrei voluto uno scontro vero, un dibattito serio almeno da Santoro.  Non ho idea di come sia andata a livello di crescita nel favore degli italiano, ma uno spettacolo così non aiuta la sinistra e nemmeno il centro. Io personalmente mi sono sentita presa in giro, perché tanto si è parlato di Santoro e dei suoi scazzi con l’egonano e ora fanno compagnia teatrale. Anche Travaglio mancava della grinta che solitamente lo accompagna. Ho apprezzato l’ultima parte del suo discorso e basta. Che dire?  Decisamente uno spettacolo brutto, sotto tutti i punti di vista. Da cancellare. O il desiderio unico di Santoro era fare auditel? In quello c’è riuscito, ma ha perso un telespettatore. La prossima volta guardo Zucchero, che mi piace e mi diverte di più.

Altra notizia antipatica (?) hanno copiato il simbolo del movimento di Grillo. Vorrei dire che siamo alla frutta se succede così, perché  taroccare il simbolo di un gruppo presente su tutto il territorio è quantomeno assurdo. Ma tutto si fa per nascondere la verità. Che la gente non ne può più degli spettacoli di politici da circo e cerca alternative fra Grillo, gli arancioni, e altri. Andare a votare sarà ancora più difficile.

Attacco alla diligenza

Ciò che accade ora in politica, le mille liste che si sono formate, dai verdi agli arancioni, fino alla classica Balena bianca, che dati i tempi è a dieta, con lo psiconano che traballa, tagliato o meglio appena rifilato dalle tv a causa dei rimbrotti altrui, mi pare un assalto alla diligenza vero e proprio. Dentro l diligenza ci siamo noi con le nostre vite, i nostri guadagni e i nostri problemi. Fuori  il caos più totale, perché ciò che conta è prendere il comando di quella diligenza, difendere i propri interessi e salvare il potere. Uno spettacolo indecente devo dire. La politica si sta svestendo degli ultimi strati di rispettabilità per diventare quello che è : una corsa senza fine contro i cittadini. La Chiesa, che ha prima aiutato Berlusconi e lui non ha fatto nulla per nasconderò, dietro quella velata minaccia dell’altro giorno: ” La Chiesa ricordi quello che è stato fatto per lei” ha deciso di allearsi con la balena bianca, in fondo era una sua emanazione. E allora per fare l’occhiolino ai moderati la Chiesa si esprime contro le donne in mille modi: Monti ci chiede di fare più figli, e le ideologie fasciste, quelle che ritengono la donna un mero oggetto di casa si allargano. E’ così ogni volta che ci sono le crisi economiche, in cui è indispensabile mandare a casa qualcuno che sappia governare la povertà: le donne. In sintesi direi che questo assalto alla diligenza è anche un assalto contro l donne, la loro libertà individuale e alcune conquiste già fatte che stanno perdendo di valore ( aborto ) . Ma tornando all’assalto alla diligenza non arriveranno i nostri a salvarci, a meno che non ci salviamo noi. Anche Grillo, il paladino del popolo ha deluso i suoi sostenitori e questo eleggere dei dilettanti allo sbaraglio mi pare pericolosissimo. Per guidare una macchina bisogna fare scuola guida e almeno conoscere i rudimenti. Perché per andare in Parlamento basta un video su Youtube? Assalto populista anche questo.  Che cosa rimane da fare a noi dentro la diligenza? Informarci su tutti e capire quali sono i programmi e se i programmi non ci sono non votarli. E che Manitù sia con noi!