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14 febbraio “One billion rising” un ballo contro il femminicidio

Ecco l’iniziativa cui dovremmo partecipare tutti domani. Ballare alle ore 17,30 nelle piazze e nelle città contro il femminicidio, che non è solo un fenomeno italiano, ma mondiale. Una forma di protesta diversa dai cortei con slogan e urla. La gioia di essere donne. Non solo donne ma anche uomini sono invitati. Ecco al posto del gadget un bel ballo con la propria amata in mezzo ad altre persone. Una festa!
Ecco il video e maggiori informazioni sui luoghi.
http://video.repubblica.it/dossier/femminicidio/one-billion-rising-il-ballo-per-fermare-la-violenza-sulle-donne/119130/117614

Le cirque du soleil a Milano

Se avete la possibilità e non avete mai visto  Le cinque du solei andate a vederlo a Milano, dal 14 novembre. Uno spettacolo strepitoso, pieno di energia, forza, equilibrio, colori e buona musica. Si intitola Alegria ma non si pensi a una barzelletta, nzi. Per avvertire tutto il fascino dell’arte circense senza animali è necessario vederlo dal vivo e perdersi dentro i volteggi, le comiche  e la musica. Un pomeriggio molto intenso. Sano per la vita e i pensieri.

tickets.aspx   ( il sito con le date e a destra un trailer)

La neve e la nostra vita tranquilla

Al supermercato gli scaffali sono quasi vuoti. La merce non viene portata dai tir fermi fuori dalle città. La barista impreca, perché non entra nessuno per un caffè, restano tutti in casa. E gli affari vanno  sempre peggio.Il primo giorno c’era, invece, aria di festa, genitori a spasso con i figli e lo slittino, un ragazzo con gli sci  che sciava in mezzo alla strada già ghiacciata. L’aria era festosa, come di una vacanza imprevista in montgna. Oggi , con il ghiaccio sotto il soffice manto di neve è più pericoloso girare, e quindi sono tutti in casa. A razionare le dosi delle provviste perché non si sa fino a quando durerà questa situazione. Basta la neve per cancellare, o quasi, la normale vita della città, e anche della campagna? C’è una catarsi in tutto ciò. I trasportatori hanno fatto sciopero la settimana scorsa, e non lavorano nemmeno questa!  I taxisti girano malissimo, la merce manca dagli scaffali. Un anticipo di tempi futuri?

Nella città non so , dove abito io strade ancora coperte di neve e ghiaccio e montagne di neve ovunque. La mia auto chiusa tra due muretti di neve , quella che c’è dentro il cancello e quella buttata dallo spazzaneve contro   il cancello. Inamovibile fino al disgelo! A Roma pare sia ancora peggio, ma è caduta meno neve. Può essere che una nevicata blocchi la città?  A quanto pare sì. E i giovani palestrati perché non spalano e i disoccupati perché non si armano di pale e danno una mano? Spero che da qualche parte si faccia. Ma il problema di fondo è che viviamo in un mondo di macchine, auto che fanno barriera alle intemperie. Forse dovremmo averne meno e andare con i mezzi pubblici, se questi non rimanessero bloccati , vedi i treni !

Meglio stare al caldo e attendere il disgelo , che è ancora molto lontano.