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Pillon e la dignità.

Pillon e’ un senatore eletto fra le file della Lega, fa il mediatore matrimoniale: entra nel vissuto delle coppie in crisi e gli dice come devono comportarsi. Essendo anche un cattolico integralista ama molto la famiglia uomo donna tanti figli, e lei a casa a fare l’angelo del focolare .

Ha presentato un progetto di legge per rivedere l’attuale affido condiviso con tutta una serie di proposte assurde, sempre per fare stare meglio i bambini dice lui  egli altri che lo hanno firmato, tipo un mese dalla mamma , un mese dal papà, per un alternarsi e alienarsi aggiungo io maggiore. Ha concesso una intervista in cui ha letteralmente dichiarato che è contro l’aborto e che se dipendesse da lui costringerebbe le donne a partorire per forza. Mi vengono alcune riflessioni: tale odio contro le donne lo troviamo solo nelle sette più retrive e oscurantiste. Mi viene in mente l’ISIS per dire. Che non è una setta ma le donne le tratta da schiave, anzi le ha pure. Mai fino ad oggi avevo avvertito tanta derisione delle donne, nascosto dietro un non ben identificato bisogno democratico e di incremento demografico. Gli italiani hanno pochi figli quindi devono farne di più. e dunque le donne devono partorire dozzine di bambini. Secondo Pillon. In pratica un nuovo manuale fascista sulla pelle delle donne.

Gli uomini non trovano lavoro perché non c’è. Il governo non vuole creare nuovi posti di lavoro, ma ha come obiettivo quello di  sottomettere tutta la popolazione in nome di un non ben chiaro sovranismo . Naturalmente gli immigrati sono banditi, rifiutati.  Ma l’obiettivo dei politici dovrebbe essere quello di incrementare lo sviluppo economico, non far tornare le donne accanto al focolare, essere sottomessa all’uomo. Una visione del futuro da far paura.

La dignità cosa c’entra? Niente, perché in questi omuncoli non c’è’ dignita’ , solo odio.

Attacco alla diligenza

Ciò che accade ora in politica, le mille liste che si sono formate, dai verdi agli arancioni, fino alla classica Balena bianca, che dati i tempi è a dieta, con lo psiconano che traballa, tagliato o meglio appena rifilato dalle tv a causa dei rimbrotti altrui, mi pare un assalto alla diligenza vero e proprio. Dentro l diligenza ci siamo noi con le nostre vite, i nostri guadagni e i nostri problemi. Fuori  il caos più totale, perché ciò che conta è prendere il comando di quella diligenza, difendere i propri interessi e salvare il potere. Uno spettacolo indecente devo dire. La politica si sta svestendo degli ultimi strati di rispettabilità per diventare quello che è : una corsa senza fine contro i cittadini. La Chiesa, che ha prima aiutato Berlusconi e lui non ha fatto nulla per nasconderò, dietro quella velata minaccia dell’altro giorno: ” La Chiesa ricordi quello che è stato fatto per lei” ha deciso di allearsi con la balena bianca, in fondo era una sua emanazione. E allora per fare l’occhiolino ai moderati la Chiesa si esprime contro le donne in mille modi: Monti ci chiede di fare più figli, e le ideologie fasciste, quelle che ritengono la donna un mero oggetto di casa si allargano. E’ così ogni volta che ci sono le crisi economiche, in cui è indispensabile mandare a casa qualcuno che sappia governare la povertà: le donne. In sintesi direi che questo assalto alla diligenza è anche un assalto contro l donne, la loro libertà individuale e alcune conquiste già fatte che stanno perdendo di valore ( aborto ) . Ma tornando all’assalto alla diligenza non arriveranno i nostri a salvarci, a meno che non ci salviamo noi. Anche Grillo, il paladino del popolo ha deluso i suoi sostenitori e questo eleggere dei dilettanti allo sbaraglio mi pare pericolosissimo. Per guidare una macchina bisogna fare scuola guida e almeno conoscere i rudimenti. Perché per andare in Parlamento basta un video su Youtube? Assalto populista anche questo.  Che cosa rimane da fare a noi dentro la diligenza? Informarci su tutti e capire quali sono i programmi e se i programmi non ci sono non votarli. E che Manitù sia con noi!

I maschilisti con la tonaca

Un prete o meglio il prete responsabile di una parrocchia attacca un manifesto nella bacheca della parrocchia e dice papale papale che le donne provocano e quindi il femminicidio è anche colpa loro. Da qui emerge un doppia valutazione sui preti, nel caso singolo, ma spesso anche in generale : le donne o sono come Maria ( che tra l’altro ha avuto un figlio da padre ignoto) o sono come Maddalena prima della conversione: si dice anche che fosse la moglie di Gesù ma qui siamo sulle ipotesi. La scusa poi è che la natura dei maschi è violenta e quindi no devono essere stuzzicati. Perché se li stuzzichiamo loro hanno il diritto di arraparsi e violentare e uccidere. Povero Gesù chissà dove sta adesso, chissà cosa penserebbe se scendesse sulla Terra dopo che il Papa, suo rappresentante ufficiale dice che la Paca è minata dalle coppie gay e dall’aborto e un suo prete afferma che le donne provano e vogliono essere uccise. I maschi quindi sono incapaci di controllarsi e se per loro il sesso è lecito per le donne no. Perché? Siamo di una specie diversa e inferiore?

Il problema è serissimo e non c’è tanto da sorridere, perché l’idea della donna succube, obbediente, oggetto e proprietà di un uomo sta penetrando nella mentalità maschile in tutto il mondo. E noi donne dobbiamo combattere di nuovo affinché sia modificato questo pensiero. Le donne che  sono pari agli uomini fanno paura, mettono in dubbio quella superiorità maschile storicamente avvallata dalla proprietà. Ma oggi, che non ci sono grosse proprietà da mantenere esistono i figli e il senso del possesso. E se ci si mette anche la chiesa con i suoi rappresentanti diventa difficile smantellare questi preconcetti. Non frequento la chiesa e ogni volta trovo un motivo valido per non farlo.

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