Autore: Riri52

Sono viva, e questo è già importante, sono donna e questo complica le cose, non sono più giovanissima e questo è un fatto di storia personale.

Una sola parola

Ho cercato per tutto il giorno di trovare un termine adeguato alla situazione che si è creata in Italia. Il Ministro degli Interni non fa sbarcare quarantanove persone che sono su una nave di salvataggio da dodici giorni compresi donne e bambini. Un assessore leghista ha buttato le coperte e gli averi di un senzatetto dentro il cassonetto lasciandolo all’addiaccio, un altro leghista ha inventato un filastrocca razzista sul ritmo di una vecchi cantilena sulla Befana. A Roma c’è un dormitorio pubblico per la notte funzionante ma senza utenti; non li fanno accedere. Ho individuato il termine esatto per stigmatizzare questo atteggiamento. Crudeltà, Che senso ha umiliare le persone oltre s togliere i diritti? Si spiega solo con la crudeltà dell’anima. Non credo si possa modificare perché e’ una inclinazione dell’anima. Che tristezza. Mi vergogno di chi ci governa ed emana leggi razziste e xenofobe e lascia morire delle persone in mare per un pugno di voti.

Trivelle, ma non dovevamo vederci più?

Hanno autorizzato l’apertura di otto trivelle in Adriatico per l’estrazione del gas naturale. Anni fa i grillini avevano fatto il diavolo a quattro per evitare che le concessioni fossero date alle società estrattive. Come sempre non una via di mezzo ma tutto o niente. E sono stati bloccati i lavori per un lungo periodo. Ora nessuno ha detto niente, forse si stanno riposando dalla corsa alla approvazione della manovra di bilancio approvata ieri, termine ultimo. Gli ambientalisti non hanno per niente apprezzato quel gesto. Il rischio sono i terremoti per l’assestamento del suolo brillato con getti potentissimi di acqua , e la fuoriuscita di fango liquido e caldo che si è fuso nella manovra del getto potente. Sottolineo che in precedenza i grillini consideravano in atto di disprezzo del territorio e degli abitanti. Come riuscirà a giustificare questa cambio di atteggiamento 🤥non sa più chi e’.

La nutella di Salvini

Oggi il Ministro dell ‘ Interno ha postato una foto mentre mangia una fetta di pane con la nutella. Durante la notte c’è stato un terremoto a Catania con feriti e disastri. E il fratello di un collaboratore di giustizia e’ stato ucciso in pieno centro a Pesaro con trenta colpi di arma da fuoco. Il Ministro non ha detto nulla su questi avvenimenti. La nutella del ministro a che cosa serviva? A distrarre le masse e a far parlare di se stesso evitando di soffermarsi sul terremoto o sull’omicidio. Specialmente l’omicidio è una grande disfatta per il governo. Significa che la mafia può, la mafia esiste e agisce, indipendentemente da chi governa. Io credo che la Nutella non sia stata tanto contenta di questa pubblicità perché i social si sono scatenati con ironia e parolacce contro l’immagine. Oppure si,ormai i paletti del passato non esistono più. Io rimango sempre stupita di fronte a certe provocazioni e a certi atteggiamenti ma rimango dell’idea che un ministro abbia il dovere di avere un certo stile di comportamento. Il decoro del ruolo. Ma evidentemente sono la sola.Ci aspettano tempi molto bui.

Il dado è tratto

Che rimane di una relazione finita, una relazione breve, discussa, sofferta? Una relazione sbilanciatissima? Da una parte uno che era arrivato molto prima di quello che invece lo comanda. Strana relazione.

Non hanno niente da condividere ma ambedue non sopportano le suocere impiccione. Sono loro che stravolgono la realta e danno pessimi consigli. Una coppia giovane e vecchia a seconda dell’argomento a cui manca totalmente la condivisione e la visione del progetto. Uno lo sa bene ma se lo tiene per se, l’altro è creativo inconcludente, lesso. Alla fine scoppiano e cosa rimane ? Una esplosione di parolacce, rinfacci, dispetti. Ecco questo è il nostro governo gialloverde. E noi in mezzo e sotto, schiacciati da un nemico invisibile e scivoloso. Saremo oppressi da questo caos e perderemo quel poco che abbiamo.

Spia spia

“Spia, spia

Non sei figlio di Maria..”

Da piccoli l’omertà era una medaglia al valore adornata da mille fiocchetti, tanti quante le occasioni di tacere, negare. Costava tanto con gli adulti, punizioni e sgridate anche molto amare. Ma l’amicizia era salva, e il mondo dei bambini separato inesorabilmente da quello degli adulti. Da più grandi le questioni si risolvevano faccia a faccia, con liti e dispetti, ma sempre circoscritti agli interessati. Amicizie che si rompevano per fraintendimenti, amori buttati in nome del silenzio. Da adulti si è trasformato nel ben più banale ” fatti i fatti tuoi”, “guarda dall’altra parte”. E tutti sono sicuri dentro un cerchio di pettegolezzi sussurrati e riportati di bocca in bocca, come Boccadirosa. E ‘ arrivata la Rete, anzi i social e il discorso si è molto complicato. Metti il nome vero per contratto, la foto a scelta , ti iscrivi a un gruppo che dovrebbe essere sicuro dalle intromissioni. Poi le denunce per frasi scriteriate e offensive. Querele contro chi le dice perché ogni pc ha un indirizzo ip collegato a un server e da quello non si scappa. Poi gli hacker stravolgono tutti e inventano scorciatoie e modi per non dire chi sono. In silenzio assoluto perché per loro sarebbe la fine.

Ma il meglio deve ancora venire. Un movimento attualmente al governo, i cinque stelle, invita i suoi adepti a fare la spia contro colori che non si comportano secondo i dettami della setta. Si stravolge concetto di solidarietà che tanto aveva unito. Poi i probiviri controlleranno e puniranno. Da una parte il popolino e dall’altra i guardiani della legge e ordine. Quali siano i regolamenti che vanno denunciati non e’ dato saperlo. Lo sanno solo gli adepti più vicini al grande Unico.

A me vengono subito alla mente due situazioni: l’Isis e Scientology. Ma anche l’Unione Sovietica di Stalin. Poi una considerazione sulla sicurezza nazionale: possiamo avere dei deputati e senatori in balia di altri iscritti al movimento che possono denunciarli in ogni momento? Mi sembra un modo severo e non democratico di controllarlo. Insomma di tenerli per le palle. E consiglierei all’Unico di darsi una calmata che la vita e’ breve e c’e’ sempre un altro Unico pronto a sostituirlo.

E parlano di denatalità

I cortili sono vuoti, non ci sono bambini che giocano all’aperto, due calci al pallone o una arrampicata sugli alberi. I bambini sono pochi, pochissimi rinchiusi dentro case super accessoriate con Wi-Fi, televisioni, giochi elettronici. Maschi e femmine. La vera differenza inizia nei corsi, dopo la scuola. I bambini sempre intruppati, con un adulto che decide cosa e quando fare, mai alle prese con le proprie e reali risorse. Bambini in gabbia mi sembrano. Sempre meno, mal tollerati in condominio, nei ristoranti o nei luoghi pubblici. Perché fanno chiasso e non sanno gestirsi, dicono gli adulti. Piazzati davanti a uno smartphone a tre anni e in crisi di astinenza se glielo tolgono. Genitori spesso incapaci di reagire, in nome del benessere del bambino. Insomma il Dio bambino! Ma.,. scarseggia come numero, allora campagna per fare bambini. Uno pensa più lavoro, più servizi, più aiuti alla famiglia, più asili nido, più protezione alla maternità e anche alla paternita’, iniziando anche ad aumentare gli spot in cui il padre svolge i lavori di casa, che per farli non ci vuole una laurea. Che cosa ha approvato invece questo governo? Ha stabilito che le donne possono lavorare fino al parto. Previo certificato medico. Dunque la donna rischia la salute per mantenere un lavoro fino al momento in cui diventa madre e dopo sarà sicuramente licenziata. In centro un negozio ha già chiesto un certificato che attesti la non maternità prima di rinnovare il contratto di lavoro. Mi viene da pensare che Erode era quasi meglio.

Il paese lungo 6 Presepio

Sono andata a fare un giretto per controllare lo stato di avanzamento dei lavori di costruzione della piazza e del presepe. Nel paese lungo non ci sono piazze intese come un quadrato cintato da case più o meno nobili. Il paese lungo nasce come osteria e cambio cavalli quindi le case sono sui lati della strada. Dopo anni e anni di discussioni, progetti , concorso di idee ho visto il risultato. Lo spazio e davanti alle case comunali e la scuola, tutte antiche ville recuperate all’uso. Grande spazio, da respiro e permette di individuare la piazza in un luogo dove e’ possibile incontrarsi. Mancano le panchine! Ho trovato ottima l’idea di segnare gli spazi con un reticolato, quasi un parcheggio, sempre utile! Più avanti ho notato che il cortile della scuola elementare e’ stato ridotto per fare spazio al proseguo della piazza. Ho incontrato il gruppo dei Magi con tanto di cammelli e asini. Aspettano l’Epifania per portare i regali a Gesu’. Come sempre mi piace il presepio che abbiamo, costruito da uno che non è santo e nn fa il falegname. Ha l’hobby di assemblare tavole di legno. La prima volta avevo visto solo la Natività’ ero stupita della bravura. Sono statue ad altezza uomo, come figure delle ombre cinesi. Bellissimo. Negli anni di sono aggiunte tante altre figure simboliche. Anche il dormiente e la Meraviglia. E’ l’unico Presepe che mi piace guardare. Trovo in queste figure tutta la fatica del vivere e la sofferenza dei corpi sottili, di cui rimane l’idea della persona. Attualmente e’ posato su un tappeto di erba finta e mille lucine che di notte creano in splendida atmosfera. Sarà anche perché e’ allestito sui gradoni di una finta pensilina del treno. Icona del momento attuale: poveri ricoverati all’addiaccio, sotto una stazione e la ricchezza, i Magi e’ lontana. Decisamente mi piace ma solo per questi motivi. Dal punta di vista religioso non so . Penso a San Francesco e penso che la pensiamo uguale.