Indignati il 15 ottobre nel mondo

Franz e Milvia hanno ricordato la manifestazione del 15 ottobre in tutto il mondo, qui in Italia a Roma e in altre città. Che cosa succederà? Tutti gli indignati manifesteranno nelle piazze  “contro il sistema finanziario, paradisi fiscali compresi; contro il potere politico e i politici che hanno perso contatto con la realtà e con la popolazione; contro le iniziative militari, comprese quelle della NATO; e infine contro il potere mediatico, accusato di non dare spazio sufficiente al dissenso e di soffocare le voci libere, anche sulla Rete”

La Rete ha messo in contatto le persone, i popoli, le genti e l’adesione è massiccia. Apartitica, libera dalle bandiere, unita del gridare la rabbia di chi è al centro e vittima delle manovre speculative delle banche e del potere economico e politico. A volte, analizzando quello che succede, sembra che ormai le nazioni siano usate come laboratori per togliere libertà e democrazia in nome della crisi e del profitto. Mi pare, ma forse è solo fantascienza, che ci sia una ricerca nello spegnere  le richieste della gente. Chi è povero o non ha lavoro non può chiedere più libertà o più giustizia. Chi ha paura del futuro abbassa di molto le sue richieste, concentrato sulla sopravvivenza quotidiana. Non penso sia solo la crisi economica, ma i soldi dove sono finiti? Penso ci sia un disegno preciso nel declassare l’economia della Grecia, della Spagna, del Portogallo, dell’Irlanda. Cominciarono con l’Islanda, che si ribellò per prima e non ha mai pagato il debito. Poi la Grecia ecc.  Gli investimento sono dirottati nell’Asia, fra l?india e la Cina. Nazioni popolosissime, rigidamente strette in categorie sociali o dominate dal regime, con milioni e milioni di operai sostituibili e senza diritti.  Alla fine staranno meglio duecento milioni di cinesi o indiani, i loro ricchi, saranno la borghesia del futuro e noi diventeremo i loro cinesi. Noi siamo molti di meno, e abbiamo pretese. Vogliamo mantenere il nostro tenore di vita. Non ce lo permettono più.

Un post sull’argomento

Annunci

4 thoughts on “Indignati il 15 ottobre nel mondo

  1. @Markus ho letto l’articolo e sono andata anche alla pagina dopo ( cliccando in basso, dove si indica un forum). Concordo sul fatto che ci sono personaggi che dicono dicono e fanno poco, o almeno ottengono poco. E ci sta nella mia fantapolitica. Ma i dissidenti, che sono cittadini alle prese con la crisi, secondo me fanno bene ad indignarsi. La crisi purtroppo la paghiamo noi e i soldi se li sono tenuti loro! Grazie per la visita. riri52

  2. Avverto da tempo l’importanza in qualche modo storica della giornata del 15 ottobre: è stata scelta con lungimiranza (sia per la sua felice mnemonicità, sia perchè con grande anticipo, preziosissimo per il dispiegarsi del tam-tam) dagli Indignatos spagnoli.
    Ora, a due soli giorni di distanza, mi sembra confermato il grande fermento che intuivo l’evento potesse catalizzare, e nello stesso tempo ho una leggera apprensione per i rischi di deriva verso la disobbedienza civile e da qui verso la violenza, delle solite frange (con infiltrazioni torbide), che non farebbero altro che rovinare un’occasione inedita e mondiale (o quasi) di rivendicazione di una vita più giusta, se non addirittura semplicemente possibile.
    Sono anche dispiaciuto che non ci sia piena unanimità di intenti fra i molti movimenti che appoggiano la manifestazione italiana: alcuni, in particolare SEL di Nichi Vendola, non si schierano apertamente per la non accettazione della logica del debito pubblico (alla ricerca di alleanze parlamentari con una sinistra impresentabile).

    Prevale comunque in me la fiducia, e la speranza di vivere una giornata di emozioni positive condivise con centinaia di piazze nel mondo.
    Ci sarai anche tu?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...